Assotemporary si conferma punto di riferimento per chi gestisce spazi temporanei di lavoro


Nota soprattutto per il suo network di temporary store, Assotemporary dal 2010 ha sviluppato in modo significativo un comparto dedicato agli spazi di lavoro, altrimenti detti business center, che costituisce l’unico punto di riferimento sindacale in Italia per questo innovativo servizio.

Sorta nell’ambito di Confcommercio, Assotemporary ha oggi una presenza capillare sul territorio, dove si trovano circa 2mila uffici attrezzati, con oltre 400 sale riunioni, nelle settanta strutture che fanno capo all’Associazione.

 

In Italia operano attualmente 250 spazi-lavoro, oltre il 15% in più rispetto al 2015

Milano e Roma si confermano le città con il maggior numero di spazi-lavoro, ma anche nelle medie città di sono verificate nuove aperture, spesso nella variante del coworking, vale a dire dello spazio condiviso, dove talvolta anche i progetti vengono sviluppati in condivisione. Questa soluzione risulta particolarmente apprezzata dalle start up, quattro quinti delle quali sono indirizzate al terziario di mercato e al turismo.

 

Gli spazi-lavoro rappresentano una tra le soluzioni più interessanti non solo per le start up ma per qualsiasi tipologia aziendale, dalle aziende di piccole dimensioni a quelle più strutturate, dalle più tradizionali a quelle più innovative, come le imprese orientate all’innovation technology, che utilizzano storicamente il temporary office. Tra le aziende tradizionali, va ricordata Bauli, che ha deciso di sperimentare recentemente il modello dello spazio-lavoro temporaneo, aprendo il suo meeting center in una struttura veneta

Non vanno dimenticati inoltre i professionisti, come avvocati e commercialisti, i quali spesso utilizzano la formula del temporary office all’inizio delle loro attività o durante i trasferimenti in località diverse da quella dove operano abitualmente.

 

Assotemporary ha realizzato, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, un contratto-tipo per questo specifico settore, oggi utilizzato dalla generalità degli operatori in abbinamento con il codice deontologico. che disciplina i rapporti con i clienti e i fornitori.

Il contratto, che si ispira all’appalto di servizi, mette in evidenza la capacità delle strutture di offrire servizi integrati alle aziende ospitate: dalla domiciliazione legale all’opportunità di avvalersi di segreteria e sale-riunioni , oltre alla possibilità di operare in uffici arredati ed attrezzati in base alle specifiche esigenze aziendali.

L’apporto di Assotemporary al riconoscimento del settore si è poi tradotto nell’inserimento degli spazi-lavoro tra le categorie disciplinate dagli Usi, le cui regole hanno valore di legge laddove non operi altra normativa di livello superiore.

Assotemporary ha sede a Milano , ma è attiva su tutto il territorio nazionale.